Cos'è Thinking Pot?
Fino a oggi la virulenza della crisi economica che negli ultimi tempi ha intaccato la crescita globale è stata misurata sulla tenuta di quanto le era preesistente attraverso l’analisi degli indici di produzione, del tasso di disoccupazione, dell’inflazione e di tutti i parametri comunemente utilizzati per fotografare l’economia reale. I numeri che ne derivano ci dicono molto della capacità di resistenza del nostro sistema, ma nulla delle opportunità di rinnovamento che offre una recessione.
Quei numeri non sono poi in grado di quantificare i rischi che corrono tutti coloro i quali terminano il proprio percorso di studi oggi e sono costretti a percorrere l’imbuto di un mercato del lavoro che per lo più offre
poche e poco stimolanti opportunità. I laureati e i diplomati hanno lo stesso diritto al futuro del loro predecessori, le stesse energie, la stessa voglia di impegnarsi in un progetto, in un lavoro. Essi sono un’opportunità per la crisi stessa, forse una possibile soluzione, ma la congiuntura attuale rischia di tenerli inattivi, di regredirli all’inutilità. È una miopia grave quella di chi, di fronte al furto subito, tende a mettere sottochiave ciò che gli resta, piuttosto che a investirlo per provare a riguadagnare il maltolto e anche di più. La generazione attuale non merita questa disattenzione al limiti del dolo.
E' necessario ricordare a tutti che esiste un futuro e che esiste una generazione in arrivo che il diritto di costruirlo. Thinking Pot vuole essere un’eccezione controcorrente per invertire la rotta, restituire ai giovani la possibilità e la capacità di progettare ed essere parte propositiva e integrante della società produttiva.





